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Bombe a mano italiane WW1 > incendiarie

La sua distribuzione inizia in piccole quantità sul finire del 1915 e già nel 1917 la produzione era cessata o come si dice in gergo posta a consumazione.
Ossia in uso fino al fine delle scorte.


Era realizzata in due varianti, grande con circa 1000 grammi di materia incendiaria e piccola con circa 500 grammi di carica incendiaria.

La bomba era realizzata in lamiera stagnata sottile.
Composta da un fondello inferiore stagnato sul corpo cilindrico e da un coperchio superiore che portava stagnato un pozzetto contenente una carica di polvere nera ed un bocchino in piombo con una miccia terminante in una sferetta di pasta fosforosa.
Superiormente vi era un tappo cilindrico sempre in lamierino.

Nei primi modelli il tappo era di piccole dimensioni ed all' interno aveva una linguetta avvolta a spirale intorno alla capocchia fosfora.
All' atto del lancio si toglieva la carta esterna intorno al tappo e questo libero si faceva ruotare provocando l' accensione per sfregamento della capocchia.


Questo metodo non si rivelo efficente, a cusa della fragilità della capocchia che spesso si sbriciolava senza accendersi.
Quindi si passo ad un tappo di dimensioni maggiori e sulle pareti interne si incollò della carta abrasiva.
Quindi si toglieva il tappo e si utilizzava con a mano libera sulla cappocchia, come si farebbe con il lato della scatola sulla testa del fiammifero.


Il funzionamento era assai semplice, si impugnava la bomba si strappava la carta, si accendeva per sfregamento e si lanciava.
Dopo 7 secondi la miccia faceva esplodere la carica composta da 20 grammi di polvere nera che proiettava tutto intorno il composto incendiato.
Il raggio di proiezione non doveva essere ampio probabilmente entro 5 metri.



La bomba grande era caricata con circa 1000 grammi di materiale incendiario, composto da cotone impastato con zolfo e polvere di carbone.

La bomba piccola era caricata con circa 450 grammi di impasto bituminoso.
Tale impasto era realizzato con cartone imbevuto di petrolio e benzina.

Da relazioni d' epoca si rileva che la piccola era di scarsa efficacia,e anche la grande non entusiasmava e ad essa si preferivano le thevenot AF e i petardi incendiari.

DATI TECNICI MODELLO GRANDE

MATERIALE

DIMENSIONI

EFFICACIA

PESO

CARICA

Lamierino metallico
corpo di colore nero con riga rossa

diametro 66 mm
altezza totale 220 mm

Distanza di lancio 20 max 30 metri

raggio letale circa 5 metri

Totale carico 1250 grammi

1000 grammi impasto incendiario

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